Il fascino della Luminaria Essay e Flavio Favelli

[dropcap2]U[/dropcap2]no degli elementi più caratteristici del Salento sono le luminarie che fanno mostra di sé durante le feste patronali pugliesi. Nelle mani di Flavio Favelli diventano una materia prima aperta a molteplici manipolazioni e trasformazioni, che non solo attivano la struttura formale di questi oggetti, ma ne trasformano completamente il significato.

Come già raccontato nel WP Mag, WP Lavori ha una vera e propria passione per il Salento e questo genere di operazioni che giocano sulla trasformazione dell’oggetto caratterizzato da una precisa funzione originaria. Per questi motivi ha così deciso di sponsorizzare, insieme ad altri soggetti come Locanda Fiore di Zagara, Luminaria Essay,  la mostra personale di Flavio Fanelli.

L’artista, nato a Firenze nel 1967, ha la propria cifra stilistica nella rielaborazione di materiali di scarto, sottolineando lʼimportanza della comprensione del passato per arrivare ad una adeguata lettura del presente e alla possibilità dʼimmaginare in maniera creativa il futuro: ho sempre concentrato il mio lavoro su oggetti e materiali pre-esistenti che ricostruisco e ridefinisco in forme nuove, dal vetro di Murano, alle cancellate alle ringhiere di ferro battuto, dai pavimenti in graniglia fino a mobili e arredi trovati nei mercatini dellʼusato. 

Con il progetto delle luminarie, dismesse da varie ditte del Salento e concentrandosi sulla loro struttura in legno dipinta di bianco e i disegni delle lampadine, Fanelli costruisce un immaginario dotato di forte caratteredimostra una spiccata capacità di estrapolare dal vissuto personale e dalla storia collettiva sollecitazioni in grado di innescare un processo di riflessione sul ruolo sociale dellʼartista contemporaneo.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 27 agosto 2012 negli spazi di Palazzo Risolo, l’ex Convento dei Frati Francescani Neri, che si trova in via Nicola Santoro a Specchia, Lecce.

Gli orari di visita sono dalle 18 alle 21, da martedì a domenica, chiuso il lunedì e il 15 agosto.