Marchi di ricerca: Mark McNairy, tradizione e gusto contemporaneo

[dropcap2]E'[/dropcap2] uno degli stilisti dal tocco più moderno, ha all’attivo moltissime collaborazioni con i brand più importanti, ha lui stesso fondato, ormai nel 2008, una sua linea. Chi viene nei WP Store lo conosce già perché è la mente dietro Woolrich Woolen Mills ma deve la sua notorietà anche a una linea di scarpe: Mark McNairy è uno di quei designer che ama mettere molta cultura nelle cose che fa, nei dettagli che immagina, fedele alla tradizione ma aggiornandosi al gusto e al colore contemporaneo.
Tra i brand di ricerca presenti nei WP Store, sicuramente quelle di Mark McNairy sono scarpe dal forte carattere per esploratori urbani.

Marchi di ricerca: Kelty, linee pulite e resistenti

[dropcap2]I[/dropcap2]l mondo di Kelty è legato alle montagne di Boulder, Colorado, e alla leggerezza dei materiali e alla montagna: dal 1952 , produce materiale per l’outdoor e il campeggio con risultati che ne fanno tra i più apprezzati dagli intenditori.

La fortuna dell’azienda nasce quando il fondatore, Asher Dick Kelty, fu tra i primi, nel 1052, a inserire e a commercializzare uno zaino per l’uso quotidiano con una struttura di alluminio, per assicurare resistenza e capacità.

Per i suoi marchi di ricerca, WP ha scelto Kelty soprattutto per la linea vintage di zaini colorati, dalle linee pulite e resistenti, che ricordano i primi modelli aggiornati con le esigenze del trekker moderno, urbano e non.

Marchi di ricerca: Kenneth Field, dettagli contemporanei

[dropcap2]K[/dropcap2]enichi Kenny Kusano è una nostra vecchia conoscenza: dopo essere stato in passato una delle menti di Beams+ ed essere uno degli artefici del prossimo Baracuta, ha ideato anche le collezioni di Kenneth Field. Per questo nuovo brand, Kusano utilizza la cifra stilistica che lo ha reso così importante nel mondo degli addetti ai lavori e non.

La sua idea alla base, infatti, è quella di aggiornare con dettagli capi fortemente ispirati alla tradizione del workwear inglese e americano anni ’50 e a quell’immaginario legato a Irving Penn a Parigi, Londra e New York.

I materiali tipici di Kusano sono Oxford inglesi, denim giapponesi e tessuti americani, con una forte connotazione sartoriale che rende ogni capo riconoscibile nei particolari.

Kenneth Field fa parte dei marchi di ricerca che WP porta all’attenzione dei propri clienti.

Marchi di Ricerca: Barena, tradizione e interpretazione

[dropcap2]L[/dropcap2]a Barena è la terra lasciata dal mare durante le basse maree in Laguna. Sono proprio queste atmosfere  sospese e rarefatte a rendere la campagna veneta il posto ideale per la creazione di Barena.

Barena trae, infatti, origine proprio da una forte passione per la riscoperta della tradizione veneta, ed è animata dallo spirito di ricerca che nasce quando si visitano le isole dell’estuario di Venezia e si entra in contatto con aspetti di vita e costume affascinanti che sopravvivono al tempo.

La collezione Barena trova ispirazione dal modo di vestire della gente che popolava questi luoghi sospesi tra terra e mare. Molti dei capi in collezione sono interpretazione di pezzi unici trovati nei musei, in mercatini dell’antiquariato o in libri che ritraggono immagini dell’epoca.

La collezione Barena è caratterizzata non solo dalla tradizione dei signori della campagna veneziana, ma anche dall’uso e dall’interpretazione di tessuti naturali di alta qualità, dalle lane ai lini. Particolare attenzione è data ai dettagli e alle finiture che rendono i capi unici pur nella loro semplicità. Nasce così un prodotto ideato e realizzato interamente nell’entroterra veneziano.

E’ uno dei marchi di ricerca al quale siamo più affezionati. E’ Barena.

(immagini tratte da Barena)

Marchi di Ricerca: Ally Capellino, stile e ricerca

[dropcap2]L[/dropcap2]ook classico, semplicità e modernità: con questi ingredienti nascono gli zaini, le borse e gli accessori di Ally Capellino. La casa inglese ha creato fin dagli anni ’80 prodotti che si distinguessero per una sobrietà delle linee e una continua ricerca stilistica sui materiali.

I prodotti di Ally Capellino si adattano a qualsiasi situazione, da quella professionale a quella più informale, e con la collezione autunno-inverno 2012 si fanno notare per i colori, la loro vivacità, gli assortimenti e i contrasti, l’uso del cuoio e della tela, della cera e del cotone.

Disponibili nei WP Store, sono tra i prodotti più apprezzati dai clienti WP Store più curiosi e attenti ai marchi di ricerca.

Marchi di Ricerca: Batten, chi viaggia leggero viaggia lontano

Il viaggiatore furbo è quello che porta con sé un bagaglio leggero” è il leitmotiv della collezione Batten che fin dagli albori si ispira ad una filosofia fatta di semplicità e cura nei dettagli, freschezza delle linee e praticità.

A disegnare l’ultima linea disponibile nei WP Store è Shinya Hasegawa che si rivolge agli amanti di indumenti da indossare per una giornata piena di attività all’aria aperta e all’avventura, così come per un’uscita in città.

Questa collezione – disegnata a Brooklyn, NY, e crafted with pride in the U.S.A. – è caratterizzata da una triplice influenza: lo sportswear di alta qualità dal gusto vintage, l’abbigliamento outdoor, versatile e contemporaneo, e l’abbigliamento per il tempo libero in città. Più di ogni altra cosa, Shinya ha tratto ispirazione dal viaggio: si tratti di mare, montagna o di una lunga giornata in giro per la città.

Tutti gli articoli della collezione – le magliette, gli shorts, l’outwear e le borse – sono stati concepiti per assolvere molteplici funzioni. Ogni capo della collezione è elemento imprescindibile del viaggio dei nostri sogni e unisce la tenuta necessaria per le attività all’aperto allo stile richiesto da un ristorante o un bar metropolitano.

Batten è per ogni occasione, per chi viaggia leggero e lontano.

Marchi di ricerca: Montane, oltre i propri limiti

[dropcap2]M[/dropcap2]ontane nasce 18 anni fa dalla passione di un giovane e appassionato ingegnere per la montagna e, tra un’esplorazione e l’altra di luoghi selvaggi e remoti, per la creazione di capi unici da regalare ai suoi amici e colleghi alpinisti.

I capi prodotti da Montane hanno tutte le caratteristiche necessarie per questo tipo di situazioni: sono leggeri e traspiranti, perfetti non solo per le montagne ma anche per la corsa, la bici e l’aria aperta.

L’obiettivo era ed è quello di spingere al massimo i design dei capi, per permettere a coloro che sono attratti dai luoghi più impervi di andare oltre i propri limiti.
Montane oggi continua a crescere grazie ad un processo di innovazione e ricerca cui partecipano tutti: designer, dipendenti e soprattutto appassionati. Una ricerca che permette a tutti gli amanti della montagna di muoversi. Sempre più lontano, sempre più veloce.

Montane è uno dei marchi di ricerca disponibili presso i WP Store: vi aspettiamo! 

Attivita’ di ricerca: Intervista a Marco Bazzoni

(a cura di Zeno Tomiolo)

[dropcap2]C[/dropcap2]iao Marco, prima di tutto, ci vuoi dire chi sei e cosa fai? 

Lavoro a diretto contatto con Andrea Canè – direttore creativo – per ciò che concerne la parte creativa e nello specifico mi occupo di buying per WP e di merchandising/ brand management per Woolrich Woolen Mills.

Conoscevi WP prima di cominciare a lavorarci? Quale immagine avevi dall’esterno? Conoscevo molto bene WP, e credo di poter dire che ha sempre fatto parte del mio dna. Credo di essere stato uno dei migliori clienti dello store di Milano e di conseguenza di aver acquistato ogni singolo prodotto proposto nel corso degli anni. Direi che l’immagine che si ha dall’esterno rispecchia molto bene le caratteristiche di passione e dinamicità che si vive lavorando al suo interno. La curiosità, unita alla passione di cui dicevo prima,  portano ad un continua ricerca e scambio di opinioni da cui partono e arrivano i diversi processi.

Quando un brand è di ricerca per WP?

Un brand è di ricerca quando crea in noi un’emozione e la conseguente voglia di comunicarlo al consumatore finale attraverso il contenitore WP.

Cosa vuol dire fare attività di ricerca? Puoi dirci le fasi di coinvolgimento di un brand? Come entra far parte del mondo WP?

Ricercare significa fare attenzione a tutto ciò che si muove intorno a noi e ci coinvolge in svariati ambiti, ossia non solo nell’abbigliamento. Ricercare è un’esperienza sensoriale che ti fa dire…interessante questo per il metodo in cui è fatto, per dove si trova, per ciò che ti trasmette o semplicemente per come lo vedi. E’ così che entra a far parte di WP. 

Quale brand sei particolarmente orgoglioso di aver scoperto e portato all’attenzione del pubblico? Ti va di parlarne? …

L’articolo con l’intervista esclusiva continua su WP Mag, in italiano e in inglese, pag. 59.

Dettagli basici e cura giapponese: l’universo di Beams+

[dropcap2]B[/dropcap2]eams +, intervista a Shinsuke “Alex” Nakada, director e chief buyer (a cura di Zeno Tomiolo)

Ciao Alex, puoi introdurci Beam Plus al nostro pubblico?

L’obiettivo di Beams Plus è quello di proporre “updated men’s basic wear” che si adatti bene al modo di vivere odierno. 

Ci concentriamo sul vecchio abbigliamento americano, in particolare quello tra la fine della seconda guerra mondiale e la guerra del Vietnam (1945-1965). In questi 20 anni, gli Stati Uniti hanno rafforzato la propria crescita economica e la vita delle persone è migliorata significativamente. E‘ stato un periodo in cui, tramite la  produzione di massa, si sono imposte 4 macrocategorie di vestiti dal diverso uso e stile: l’American traditional per i colletti bianchi, il work wear per gli operai, lo sportswear per gli atleti e l’abbigliamento militare per i soldati. Queste uniformi hanno una bellezza funzionale e un background che dà significato ad ogni dettaglio. 

Noi crediamo fortemente che queste tipologie di vestiti siano assolutamente le basi dell’abbigliamento maschile. Non è possibile sistemare il design e gli stili senza capire queste basi. Questo è il motivo per cui prima di tutto cerchiamo sempre dettagli basici funzionali e una storia dietro i capi, e poi consigliamo un capo basico aggiornato aggiungendo tendenze attraverso un’interpretazione originale. 

Perché Beams Plus nasce in Giappone e non da qualche altra parte?

Una forte aspirazione per l’America e lo spirito di ricerca e perspicacia giapponese hanno costruito Beams Plus, che esplora a fondo l’abbigliamento casual americano. 

Nel momento in cui Beam Plus fa la sua apparizione nel 1998, la street fashion era omologata in tutte le città di tendenza del mondo. In una situazione simile, Beam Plus ha cominciato a suggerire un ritorno all’abbigliamento basico. Credo che sia anche una caratteristica giapponese e di Beam Plus agire con queste forme di antitesi. 

 L’articolo con l’intervista esclusiva continua su WP Mag, in italiano e in inglese, pag. 62.

Amapola, Formentera

(tratto dal WP Mag, a firma di Roberta Pezzi)

[dropcap2]I[/dropcap2]ncontriamo Elena, la creatrice del marchio Amapola Formentera, un giorno di febbraio in una Bologna straordinariamente immersa nella neve. Da subito sentiamo il calore, la passione e la tranquillità che Elena porta dentro al WP Store di Bologna.

Ci racconta con molta semplicità della scelta di vivere a Formentera con il marito molto anni fa e del desiderio spontaneo di creatività, di cominciare a creare dei piccoli oggetti scegliendone con cura le forme e i materiali. Ci stupisce molto la semplicità del processo, il gusto per i colori e la piacevolezza dei materiali.

All’inizio una piccola collezione di borse, un primo modo per esercitare la creatività ed affinare il gusto per i colori, le forme ed i materiali. Poi una collezione di abiti perfetti al mare, quanto freschi e leggeri in città. Facciamo indossare i vestiti alle ragazze del nostro negozio e scopriamo una collezione femminile e raffinata.

Elena ci racconta atmosfere dilatate, rarefatte, dai colori intensi. Di un luogo di grande pace dove la sua creatività trova la strada per emergere, pur nella difficoltà di reperire i materiali. Ci racconta infatti come qualsiasi cosa sia complicata su una piccola isola, dalla ricerca di un bottone al trovare la giusta manodopera. E forse è proprio per questo che arriva l’estremo amore per ogni abito, meticolosamente curato e definito nei minimi dettagli.

Dobbiamo quasi insistere invece per farci raccontare della sua isola, della “solitaria” Formentera nei periodi in cui non ci sono i turisti a riempire le spiagge. Ci parla della Mola, il punto più alto, il più solitario, il suo preferito, ma è un segreto e non lo vuole svelare proprio a tutti.

L’articolo con l’intervista esclusiva continua su WP Mag, in italiano e in inglese, pag. 56.