
Anche per la FW13 Barbour affronta le sfide dell’ autunno inverno con capi caldi, impermeabili e con maglioni dall’aspetto robusto, ma non solo. Anche l’aspetto sartoriale infatti svolge un ruolo importante nelle diverse collezioni e linee.
Inoltre, a partire da questa stagione la linea Beacon Heritage inizia una collaborazione stilistica con il sarto di Savile Row, Patrick Grant di Norton & Sons.
Un’impostazione che sprigiona forza domina invece i modelli da moto della collezioni Barbour International, compresa la linea Steve McQueen, le linee Heritage esplorano temi militari e temi country, mentre torna in primo piano il legame di Barbour con il mondo dell’equitazione.
L’archivio Barbour e la sua storia (con l’utilizzo di tagli e di tessuti moderni) sono le fonti d’ispirazione della linea Heritage. La collezione International trae, invece, ispirazione dalla partecipazione, quale membro del team USA, di Steve McQueen al 1964 International Six Day Trials, gara nel corso della quale Steve McQueen indossava una giacca Barbour International.
La gamma Heritage si sviluppa partendo da due giacconi iconici per Barbour: il Durham, militare e con cappuccio, ed il Beaufort, il capo preferito dal gentiluomo di campagna.
Beacon Heritage, Dept B, e la collezione Lifestyle comprendono capi che si ispirano a vari mondi, dalle gare di polo al tartan classico di Barbour, dallo stile da equitazione alla vita all’aria aperta.
Il cotone cerato e il trapuntato sono i motori gemelli dell’abbigliamento esterno Barbour, ma anche la lana merino e i tessuti tweed, tutti rigorosamente made in UK, stanno guadagnando terreno.
Nel Beacon Heritage, troviamo capi in cotone cerati con cera d’api, capi in lana ed in tessuto Tweed.
Ecco alcune foto di quanto visto a Pitti Immagine Uomo.
FW13, Man, Pitti Firenze, Uomo






[...] la prossima stagione autunno-inverno di diversi brand in portafoglio come B.D. Baggies, Baracuta, Barbour, Blundstone, Woolrich John Rich & Bros uomo e [...]
Articolo molto interessante e ben scritto. Complimenti